Il 2026 inizia sempre allo stesso modo: con quella sensazione di pagina bianca.
Un 2026 tutto da vivere, tra Venezia e Suite735
19.01.2026
News
Il 2026 inizia sempre allo stesso modo: con quella sensazione di pagina bianca. I nuovi propositi arrivano puntuali, ma quest’anno mi piace pensarli in modo diverso: non come una lista da spuntare, ma come piccole scelte quotidiane. Scegliere cosa tenere e cosa lasciare andare. Scegliere il ritmo. Scegliere dove mettere l’attenzione. E, soprattutto, scegliere come usare il tempo.
Perché se c’è una cosa che gli ultimi anni ci stanno insegnando è proprio questa: il tempo è la cosa più preziosa che abbiamo. E lo è ancora di più quando lo dedichiamo alle persone che amiamo, a ciò che ci fa stare bene, ai luoghi che ci restituiscono energia. Per me, Venezia è questo. Non è solo una città: è un punto di riferimento. È la base da cui riparto ogni volta, quella che mi ricorda che la bellezza non è rumore, ma presenza. E che anche una giornata semplice può diventare piena, se vissuta con intenzione.
E poi c’è il lato più concreto, quello che rende il 2026 un anno bellissimo anche da programmare: Venezia come sempre sarà attraversata da eventi importanti, capaci di cambiare il volto della città mese dopo mese. Si parte con il Carnevale dal 31 gennaio al 17 febbraio: maschere, costumi e quella sensazione unica di vivere Venezia come un teatro a cielo aperto. Poi arriva la Biennale d’Arte dal 9 maggio al 22 novembre, che porta in laguna un’energia internazionale e curiosa, tra Giardini e Arsenale. A fine maggio c’è anche il Salone Nautico (27–31 maggio), mentre giugno si accende con i grandi concerti in Piazza San Marco: Cocciante, Bocelli e Baglioni. L’estate è segnata dai riti veneziani, prima fra tutti il Redentore (19 luglio), e dai festival di teatro e danza contemporanea – sempre all’interno della Biennale – che continuano a intrecciare cultura e città. Settembre poi è Venezia nella sua forma perfetta: la Mostra del Cinema (2–12 settembre) e, subito dopo, la Regata Storica, che ogni anno ci ricorda quanto Venezia sia legata all’acqua e alle sue tradizioni. E infine novembre, con uno dei momenti più sentiti dai veneziani: la Madonna della Salute, una festa che non ha bisogno di spettacolo per essere potente.
Ecco perché, guardando al 2026, il pensiero è semplice: sarà un anno ricco, ma vale la pena viverlo bene. Non inseguendo tutto, ma scegliendo ciò che ci fa stare davvero bene. Venezia è il posto perfetto per farlo, perché ti educa naturalmente a rallentare, ad osservare, a dare valore ai dettagli. E se c’è un modo per viverla davvero, è partire da un luogo che rispecchi questo ritmo. Suite735 è qui per questo: per accoglierti, aiutarti a scegliere, consigliarti, e farti vivere Venezia con calma — come si fa con le cose importanti.
